Il libro (copertina e retro-copertina).
Perché sempre 2 facce? (Bianca e volta)
Ce lo insegna lo Yin – Yang della millenaria filosofia cinese.
Da una (faccia) dipende/nasce l’altra, e viceversa.
L’
Autore e l’
Editore [Grafico, Tipografo, Rilegatore], 2 facce.
Ma qui c’è un elemento in più, nuovo, una sorpresa.
La terza faccia: il
Lettore.
E ce n’è una quarta: la
Distribuzione.
Un mondo più complesso quindi. Si scompagina l’ordine universale.
Come affrontarlo? Il libro che passa in 4 mani (8).
Cosa fare?
Alcune idee:
1)
Fondare un Unico Catalogo: il Catalogo dei Cataloghi; Almeno dei “nostri” 55mila titoli annuali che vedono la luce. Il secondo anno 110mila, al terzo 165mila e avanti;
Scrivere a tutti gli Editori italiani?
http://www.wuz.it/Directory/tabid/81/id/8/default.aspx
http://www2.unibo.it/avl/altreist/editori.htm
2)
Identità “unica” del libro:
a) Autore;
b) Titolo;
c) Sottotitolo, catenaccio, tutto il resto che è nella copertina;
d) Editore;
e) Anno di pubblicazione, di copyright;
f) g) h) ecc Dimensioni, pagine, numero fotografie, colori o BN, il prezzo (questi ultimi sono elementi di secondo piano, nelle bibliografie ad esempio non vengono mai citati)
3)
Il falso problema della reperibilità. Il “libro” esiste. Almeno una copia. Il “vero” libro, dico.
Nelle biblioteche? Se ne potrà avere (acquistare) una copia?
4)
Uno dei 2 deve cedere. O l’Editore, o l’Autore. Quale anello dell’Editore sparirà? [Il Grafico? Il Tipografo? Il Rilegatore?]. Sparirà l’Editore stesso?
Ipotesi 1: Un testo scritto con un qualsiasi word-processor, direttamente dall’Autore al Lettore. Sì cultura, ma non Libro!
5)
Unici dubbi, alcuni problemi.
Stampare. Su carta o su video?
Scansionare i vecchi testi? In che formato?
Rilegare?
6)
Il p*f e la rete (web)?
Il libro “vero” è cultura mista (mischiata) ad un piacere.
Quello dei sensi: vista, tatto, olfatto.
Con un p*f rimarrebbe “solo” la cultura.
Il Lettore ha bisogno anche dell’altro piacere nella vita?
Iniziamo da zero. Ripartiamo da zero.
Confrontiamoci.